Bari: Via alla stagione Teatro Studio della Diaghilev Cultura Eventi Primo Piano 14 Ottobre 202614 Ottobre 2026 Bari: sette capolavori per la stagione “Teatro Studio” della Compagnia Diaghilev, si parte il 16 ottobre con Molière Da Molière a Čechov, passando per Pirandello, Gogol’, Ibsen e Strindberg: un viaggio intenso e profondo nei conflitti dell’individuo e della società. Con la direzione artistica della Compagnia Diaghilev, prende il via la XX edizione della stagione teatrale “Teatro Studio” 2026/2027, ospitata negli spazi suggestivi della Chiesa di Santa Teresa dei Maschi e dell’Auditorium Vallisa a Bari. Sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Puglia e dal Comune di Bari, la rassegna si sviluppa lungo un percorso storico-letterario che attraversa oltre due secoli di teatro europeo, indagando le contraddizioni dell’essere umano, le maschere sociali e il fragile confine tra desideri personali e convenzioni collettive. L’Inaugurazione: “L’avaro, partitura per tre attori” A inaugurare ufficialmente il cartellone, dal 16 ottobre all’8 novembre 2026 a Santa Teresa dei Maschi, sarà “L’avaro, partitura per tre attori”, una raffinata rilettura del capolavoro di Molière firmata nella drammaturgia e nella regia da Rosario Sparno. Nei panni del protagonista Arpagone si alterneranno Francesco Lamacchia (protagonista del debutto di venerdì 16 ottobre) e Paolo Panaro, affiancati sul palco da Doriana Costanzo e Andrea Simonetti. Un allestimento che mette a nudo una società dominata dal denaro e dall’interesse economico, rivelando l’attualità amara e grottesca della commedia molieriana. Il Cartellone: Sette Classici fino a Maggio 2027 Il ricco itinerario scenico proseguirà nei mesi successivi con appuntamenti di altissimo profilo: Novembre 2026 (Auditorium Vallisa): “Spettri” di Henrik Ibsen, coproduzione con l’Associazione Gianni Santuccio, con la regia di Walter Pagliaro e l’interpretazione di Micaela Esdra. Un dramma spietato sulle ipocrisie borghesi e sui segreti che incrinano i legami familiari. Dicembre 2026 (Auditorium Vallisa): “La cosa più naturale”, studio drammaturgico di Walter Prete liberamente ispirato alla novella “Il soffio” di Luigi Pirandello, interpretato dallo stesso Prete insieme a Gustavo D’Aversa. Gennaio 2027 (Auditorium Vallisa): “Il naso” di Nikolaj Gogol’, un recital di teatro-musica affidato a Paolo Panaro con gli interventi alla fisarmonica di Francesco Palazzo. Gennaio – Febbraio 2027 (Auditorium Vallisa): “La danza macabra” di August Strindberg, per la regia di Alessandro Machìa e un cast composto da Gina Capuzzi, Paolo Panaro e Roberto Petruzzelli. Febbraio – Marzo 2027 (Auditorium Vallisa): “Il giuoco delle parti” di Luigi Pirandello, diretto da Alessandro Machìa. Aprile – Maggio 2027 (Auditorium Vallisa): “Zio Vanja” di Anton Čechov, ancora con la regia di Alessandro Machìa, a chiudere la stagione nel segno delle esistenze sospese e delle ambizioni frustrate del dramma cechoviano. Info e Prenotazioni Sedi degli Spettacoli: Chiesa di Santa Teresa dei Maschi e Auditorium Vallisa – Bari Biglietti: Posto unico non numerato (Feriali € 10,00 | Sabato e Domenica € 15,00) disponibili online su Vivaticket e al botteghino. Contatti e Prenotazioni: Tel. 333.1260425 Per restare aggiornato con le ultime news seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale YouTube. Per scriverci e segnalarci un evento contattaci Condividi!