Dal Salento Maria Mazzotta incanta gli Stati Uniti e Canada con un tour di esordio Cultura Eventi Primo Piano 22 Gennaio 202622 Gennaio 2026 Maria Mazzotta incanta negli Stati Uniti e Canada: un tour di esordio che segna una nuova tappa della carriera internazionale della cantante pugliese. Un debutto atteso, potente e profondamente significativo: il primo tour nordamericano di Maria Mazzotta negli Stati Uniti e in Canada si è concluso con un riscontro straordinario di pubblico e critica, consacrando l’artista salentina come una delle voci più intense e magnetiche della world music contemporanea.Il tour ha portato Maria Mazzotta e il suo nuovo progetto live in trio, con Ernesto Nobili alla chitarra elettrica e Cristiano Della Monica alle percussioni, sui palchi di alcune tra le città più rappresentative della scena culturale nordamericana. Un viaggio musicale che ha preso il via l’8 gennaio a New York (Barbès), per proseguire il 10 gennaio al Drom
Lecce: La flautista salentina Giorgia Santoro approda negli Stati Uniti. Cultura Eventi Primo Piano 15 Novembre 202115 Novembre 2021 Dal 14 al 19 novembre approda negli Stati Uniti il tour di presentazione di "Dream Notes - Appunti Onirici". Le undici composizioni originali dell'album - pubblicato da Leo Records - del pianista e improvvisatore statunitense Pat Battstone e della flautista salentina Giorgia Santoro (recentemente protagonista anche dell’International Kiev Flute Festival) sono ispirate dalle opere pittoriche dell'artista-designer Daniela Chionna. I due musicisti si esibiranno mercoledì 17, per un evento privato, a Tribeca, quartiere di Manhattan a New York e venerdì 19 al The Lily Pad di Cambridge nel Massachusetts. Il tour sarà anche l'occasione per registrare, nel Rear Window Studio Brookline di Boston, un nuovo lavoro discografico con i musicisti Chris Rathbun e Robert Rivero.Dream Notes è un’opera musicale dal forte potere rievocativo, è una raccolta di “appunti di viaggio” in una foresta che abita il sogno. Il duettare del flauto con il pianoforte, in un colloquio quasi