Dal Salento Maria Mazzotta incanta gli Stati Uniti e Canada con un tour di esordio Cultura Eventi Primo Piano 22 Gennaio 202622 Gennaio 2026 Maria Mazzotta incanta negli Stati Uniti e Canada: un tour di esordio che segna una nuova tappa della carriera internazionale della cantante pugliese. Un debutto atteso, potente e profondamente significativo: il primo tour nordamericano di Maria Mazzotta negli Stati Uniti e in Canada si è concluso con un riscontro straordinario di pubblico e critica, consacrando l’artista salentina come una delle voci più intense e magnetiche della world music contemporanea.Il tour ha portato Maria Mazzotta e il suo nuovo progetto live in trio, con Ernesto Nobili alla chitarra elettrica e Cristiano Della Monica alle percussioni, sui palchi di alcune tra le città più rappresentative della scena culturale nordamericana. Un viaggio musicale che ha preso il via l’8 gennaio a New York (Barbès), per proseguire il 10 gennaio al Drom in occasione del Secret Planet, il 13 gennaio al Manny’s di State College in Pennsylvania, il 15 gennaio al Drom di Toronto e il 18 gennaio al The Cedar di Minneapolis nel Minnesota.Momento centrale e simbolicamente più importante del tour è stato l’11 gennaio, con il concerto al Lincoln Center di New York nell’ambito del globalFEST, uno dei festival più prestigiosi al mondo dedicati alla world music, che ogni anno seleziona artisti capaci di rappresentare al meglio la vitalità e l’evoluzione delle musiche tradizionali a livello globale. Una presenza che segna un passaggio chiave nella carriera internazionale di Maria Mazzotta.La performance al Lincoln Center ha suscitato un entusiasmo unanime descritto da numerose recensioni ed interviste, una recensione particolarmente significativa pubblicata da Earmilk.com ha sottolineato la forza emotiva e l’impatto della sua voce, arrivando a un paragone di grande peso artistico: «La dinamica cantante e artista del Sud Italia Maria Mazzotta, originaria del Salento, ha lasciato il pubblico senza parole con un set inquietante, drammatico e profondamente ipnotico. Con una voce che sprigiona la stessa potenza grezza e l’intensità di Janis Joplin, Mazzotta si è rivelata una forza travolgente. I suoi brani, spiritualmente toccanti e incisivi, hanno colpito nel profondo, lasciando il pubblico ammirato dalla ricchezza e dall’asprezza delle sue interpretazioni vocali».Con questo nuovo progetto, presentato dal vivo anche attraverso i brani dell’album “Onde”, Maria Mazzotta compie un passo decisivo nel proprio percorso artistico. Dopo oltre vent’anni di carriera, sceglie per la prima volta di esprimere la forza vitale della tradizione contadina del Sud Italia attraverso strumenti contemporanei e sonorità suburbane. Le atmosfere elettriche del post-rock si intrecciano con la sua interpretazione viscerale e profonda, dando vita a un linguaggio musicale originale, potente e contemporaneo.Dal suo esordio solista nel 2020 con l’album “Amoreamaro”, Maria Mazzotta non si è mai fermata, collezionando oltre 250 concerti in più di 25 Paesi tra Europa, Nord America e America Latina, Asia. Questo nuovo spettacolo è il risultato di anni di viaggi, incontri e influenze: un racconto musicale che attraversa grandi capitali europee e metropoli mondiali, mantenendo però radici profonde e ben salde nella tradizione del Sud Italia.Il primo tour nordamericano di Maria Mazzotta è prodotto dall’agenzia Zero Nove Nove e la partecipazione al globalFEST è stata supportata da Puglia Culture, e non rappresenta soltanto un debutto, ma l’apertura di un nuovo capitolo internazionale: un percorso di consapevolezza artistica, libertà espressiva e forza identitaria, guidato da una voce capace di attraversare confini, culture e sensibilità, lasciando un segno profondo in chi ascolta. Per restare aggiornato con le ultime news seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale YouTube. Per scriverci e segnalarci un evento contattaci! Condividi!