Martina Franca: Festival della Valle d’Itria 2026 chiude la rassegna Cultura Eventi Primo Piano 23 Luglio 202623 Luglio 2026 Giovedì 23 luglio al Chiostro di San Domenico il concerto "Le tarantelle del rimorso" con Pino De Vittorio e Marcello Vitale. Si conclude giovedì 23 luglio 2026, alle ore 21:00, la rassegna "Mediterraneo in musica" promossa dal Festival della Valle d'Itria per approfondire il tema del Mare Nostrum tra chiostri e masserie del territorio. Nella suggestiva cornice del Chiostro di San Domenico a Martina Franca, andrà in scena lo spettacolo "Le tarantelle del rimorso", che vedrà protagonisti l'attore e cantante tarantino Pino De Vittorio e il virtuoso della chitarra battente Marcello Vitale. L'affiatato duo riproporrà l'antico repertorio della musica popolare e orale del Sud Italia e della Puglia, spaziando tra canti di pellegrini, serenate, canti di lavoro e musiche terapeutiche legate al
Martina Franca: Carmen al Festival della Valle d’Itria Cultura Eventi Primo Piano 22 Luglio 202622 Luglio 2026 Il 25 luglio a Palazzo Ducale Fabio Luisi dirige la prima rappresentazione al mondo dell'opera di Bizet nella sua versione originale del 1874. Una versione inedita e rivoluzionaria di uno dei capolavori più celebri della storia della musica. Sabato 25 luglio 2026, alle ore 21:00 (con repliche il 28, 31 luglio e 2 agosto), la corte di Palazzo Ducale a Martina Franca ospiterà la prima rappresentazione scenica assoluta della versione 1874 della Carmen di Georges Bizet, tra gli appuntamenti di punta della 52ª edizione del Festival della Valle d’Itria, curata dalla direttrice artistica Silvia Colasanti. La produzione restituisce la partitura pensata originariamente dal compositore prima delle modifiche imposte nel 1875 dai dirigenti dell'Opéra-Comique di Parigi. Curata dall'editore Bärenreiter su lavoro critico del
Martina Franca: Rarità Barocca al Festival della Valle d’Itria Cultura Eventi Primo Piano 22 Luglio 202622 Luglio 2026 Dopo oltre 350 anni va in scena la prima rappresentazione in tempi moderni de "Il schiavo di sua moglie" di Francesco Provenzale. Il Festival della Valle d'Itria di Martina Franca regala al pubblico una straordinaria riscoperta musicale: da venerdì 24 luglio (con repliche il 27 e 30 luglio, ore 21:00) il Chiostro del Carmine ospiterà la prima rappresentazione in tempi moderni de "Il schiavo di sua moglie" (1672), dramma per musica in un prologo e tre atti firmato da Francesco Provenzale su libretto di Francesco Antonio Paolella. Con questa nuova produzione, la rassegna conferma la propria vocazione nella riscoperta del repertorio barocco. L'opera, rimasta finora inedita, viene presentata grazie al lungo lavoro di ricerca del musicologo e direttore Antonio Florio, alla guida
Cisternino: Il Festival della Valle d’Itria con Danilo Squitieri Cultura Eventi Primo Piano 14 Luglio 202614 Luglio 2026 Il Festival della Valle d’Itria non è solo Martina Franca. Fra masserie, chiostri, giardini e chiese, “viaggia” nellebellezze del territorio pugliese portando la musica in luoghi meno consueti e di grande fascino, con la rassegna di quattro concerti “Mediterraneo in musica”. Dopo l’inaugurazione a Palazzo Ducalecon il dittico Pulcinella di Stravinskij e La favola di Orfeo di Casella, il Festival si sposta dunque nel Giardino del Giannettino di Cisternino mercoledì 15 luglio (via Roma, ore 21, ingresso libero su prenotazione)per il concerto per violoncello solo di Danilo Squitieri, un viaggio di più secoli, dal Settecento ad oggi, esplorando tutte le potenzialità e le sfumature timbriche dello strumento ad arco. Violoncellista di consolidata esperienza internazionale, classe 1982, Danilo Squitieri si è formato
Martina F.ca: 50° Festival della Valle D’Itria. Presentato il calendario degli eventi Cultura Eventi Primo Piano 19 Febbraio 202420 Febbraio 2024 50 anni di festival. 50 anni di musica, rarità e riscoperte. Il Festival della Valle d’Itriadi Martina Franca compie nel 2024 mezzo secolo di storia. Una realtà divenuta nel corso del tempo patrimonio prezioso ed eccellenza della cultura italiana nel mondo, aperta a un pubblico internazionale, attento e curioso. L’edizione del 2024, firmata dal direttore artistico Sebastian F. Schwarz e organizzata dalla Fondazione Paolo Grassi, vede un calendario fitto di 21 giorni, dal 17 luglio al 6 agosto. Tre i titoli delle opere, tre diversi stili musicali, dal belcanto al barocco fino al Novecento, in un arco temporale di oltre due secoli: sono Norma di Vincenzo Bellini, Aladino e la lampada magica di Nino Rota, Ariodante di Georg Friedrich Händel. Il Festival