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Lecce: Teatro dei Luoghi con Sparks, Gramsci Gay e Live

Dopo l’apertura della XX edizione, il Festival Internazionale Teatro dei Luoghi prosegue il suo percorso attraverso il tema Custodire l’invisibile, una riflessione sul nostro tempo e sulla necessità di ritrovare uno sguardo capace di andare oltre ciò che appare.

Il teatro, da sempre, compie un gesto controcorrente. Si oppone alla velocità del consumo, sospende il tempo dell’efficienza e della prestazione e restituisce centralità all’esperienza condivisa. Ci invita a sostare, ad accogliere la complessità, a lasciar emergere ciò che normalmente rimane ai margini dello sguardo. È qui che l’invisibile prende forma: nelle domande che uno spettacolo apre, nelle relazioni che costruisce, nelle memorie che riattiva, nelle possibilità di futuro che riesce a immaginare.

Per questo il Teatro dei Luoghi continua ad abitare Lecce come un grande paesaggio performativo. Musei, chiostri, cortili e spazi urbani non sono semplici scenografie, ma diventano luoghi di attraversamento, dove arte e città dialogano e dove ogni spettacolo restituisce un nuovo significato agli spazi quotidiani.

La giornata di martedì 21 luglio si sviluppa come un percorso che attraversa tre dimensioni dell’invisibile: il futuro, l’impegno civile e il desiderio.

Si comincia alle 19.00 (in replica alle 20.00) al Museo Castromediano con SPARKS, la nuova creazione di Francesca Grilli. In questa performance esperienziale, riservata a un pubblico adulto e fruibile individualmente, sono bambini e bambine della città di Lecce a leggere il futuro attraverso la pratica della chiromanzia. Si ribalta così il tradizionale rapporto tra chi insegna e chi apprende: l’infanzia diventa custode di una conoscenza intuitiva, capace di interrogare il mondo adulto. Il gesto performativo si trasforma in un’esperienza di ascolto reciproco, affidando ai più piccoli la possibilità di immaginare ciò che ancora non esiste.

Alle 21.00, nel Chiostro del Convitto Palmieri, Studio Doïz/Accademia Perduta Romagna Teatri presenta GRAMSCI GAY, scritto da Iacopo Gardelli, interpretato da Mauro Lamantia e diretto da Matteo Gatta. Lo spettacolo mette in dialogo Antonio Gramsci con un giovane del nostro tempo, sorpreso a vandalizzare un murale che lo raffigura. Da questo incontro impossibile nasce una riflessione intensa sul significato dell’impegno, sulla distanza tra le generazioni e sul rapporto tra memoria e presente. La figura di Gramsci esce dalla dimensione celebrativa per diventare interlocutore vivo di una società che sembra aver smarrito il senso della partecipazione collettiva.

Alle 22.15, nell’Ortale dei Cantieri Teatrali Koreja, BumBumFritzmovimenta la conclusione della serata con DAD OR ALIVE, un live elettronico che intreccia musica, immagini, testimonianze e dati reali attorno a una delle domande più urgenti del presente: scegliere di avere un figlio oggi è un atto di speranza o di incoscienza? Il DJ set diventa spazio performativo in cui desideri, paure e aspettative di un’intera generazione si trasformano in materia sonora, costruendo un’esperienza immersiva che coinvolge il pubblico tra ritmo, emozione e riflessione.

Tre linguaggi differenti compongono una sola narrazione. Sparks affida il futuro allo sguardo dell’infanzia; Gramsci Gay riporta al centro il valore del pensiero critico e della responsabilità; Dad or Alive esplora le fragilità e le speranze di chi oggi prova ancora a immaginare il domani.

Per questo ilteatro continua a scegliere ciò che non si vede immediatamente: le relazioni, la memoria, il dubbio, il desiderio, la possibilità di costruire comunità attraverso l’esperienza artistica. È in questo spazio, fragile e necessario, che il Festival rinnova da vent’anni la propria vocazione: fare del teatro un luogo in cui il presente possa essere interrogato e il futuro, almeno per un istante, possa tornare a essere immaginato.

SPARKS

creazione Francesca Grilli; con bambini e bambine della città di Lecce;

parole e workshop Azzurra D’Agostino;

suono Roberto Rettura;

movimento Benno Steinegger;

chiromante Guido Rossetti;

consiglioalla creazione Chiara Guidi;

design e realizzazione copricapi PaolaVillani

GRAMSCI GAY

di Iacopo Gardelli; con Mauro Lamantia;

regia Matteo Gatta;

scene ecostumi Gaia Crespi

voce e tecnica Mattia Sartoni.

DAD OR ALIVE

con Michele Tonicello e Giovanni Frison

Teatro dei Luoghi Festival Internazionale 2026 è un progetto di Koreja realizzato con il sostegno di Ministero della Cultura, Unione Europea, Regione Puglia – Accordo Coesione Puglia 2021-2027 – Area Tematica 03 Competitività imprese – Linea di intervento 03.02 Turismo e ospitalità. Intervento “Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche – Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione POC 2021- 2027 e con il Patrocinio diPugliapromozione. In collaborazione e con il Patrocinio del Comune di Lecce e in collaborazione con Polo Biblio Museale di Lecce, Accademia Casa della Carità, WWF Salento-Foresta Urbana, Festival Conversazioni sul Futuro, Adisu Puglia. Partner accademici: Università di Bari “Aldo Moro”; Università Telematica Pegaso; Sapienza Università di Roma; Università Roma Tre; Università del Salento; Universiteti POLIS Tirana

INFO: Cantieri Teatrali Koreja,

via Guido Dorso, 48/50

tel. 0832-242000 – www.teatrokoreja.it

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