Tu Sei Qui
Home > Cultura > Lecce: Torna la rassegna poetica Qui se mai verrai

Lecce: Torna la rassegna poetica Qui se mai verrai

Al via, giovedì 9 luglio 2026, alle ore 20.30, nel Giardino del Conservatorio Sant’Anna in Via Santa Maria del Paradiso, a Lecce con la fiaba in musica “Petrosinella” di Fabula Lucanala quinta edizione di “Qui se mai verrai… Il Salento dei Poeti”, rassegna di poesia e musica promossa dal Fondo Verri con l’Amministrazione Comunale di Lecce.

Stare con la poesia è continuamente allenare l’ascolto, affinarlo al Tempo nel Presente e avere, sempre viva la memoria del Passato. Questo è l’intento del lavoro culturale del Fondo Verri, confermato dal grande successo di pubblico della rassegna Qui se mai verrai…, che ha fidelizzato, nel corso del tempo, un’ampia fascia di pubblico locale e appassionato i molti turisti che hanno assistito alle performance proposte al cospetto della grande magnolia del Conservatorio Sant’Anna.Un esercizio necessario per comprendere come il far versi trova la sua giusta declinazione con la musica alleata per destare stupore.

Dopo le incursioni nel repertorio classico del Novecento Letterario Salentino della prima edizione, in continuità con la seconda, la terza e la quarta edizione che hanno esplorato la ricerca poetica in atto nel Salento e in Puglia, nell’edizione 2026, “Qui se mai verrai…” allarga la sua esplorazione partendo dalla Lucania, con il gruppo Fabula Lucana che propone la fiaba in musica “Petrosinella” tratta da “Lo cunto de li cunti” del grande narratore Gianbattista Basile (1566 – 1632), in un adattamento a cura di Milena Orlandi per le musiche di Salvo Nigro.

Il letterato napoletano Giambattista Basile fu nominato nei suoi ultimi anni governatore di Giugliano (Napoli) da Galeazzo Pinelli, Duca di Acerenza, al cui servizio restò, nella terra di Basilicata, fino al 1632, allorquando perse la vita durante una epidemia di influenza.Poco dopo sua sorella Adriana, nota e bravissima cantante dell’epoca, favorì la pubblicazione postuma di opere inedite del Basile fra le quali la più importante ed innovativa: “Lo cunto de li cunti”.

Scrittoin lingua napoletana,“Lo cunto de li cunti”nacque come opera destinata al passatempo o “trattenemiento” dei cortigiani nel momento rituale del dopo-pranzo allorquando – all’interno delle piccole corti napoletane – iniziavano per i commensali ancora altri divertimenti quali vari “spettacoli minimi” (balli, giochi, canzoni, letture, recitazioni di micro-azioni teatrali).

Il testo, che si prestava alle integrazioni e ai commenti degli ascoltatori durante le sue recitazioni pubbliche, può oggi esser considerato un’opera comica, in cui confluirono organicamente racconti di tradizioni orale, ben cinquanta, dieci per ognuna delle cinque giornate in cui il testo, il “Pentamerone”, si dipana.

Tali racconti, affondanti verosimilmente le proprie radici nel Medioevo ed oggi definiti come “fiabe barocche“, sono indiscutibilmente all’origine del genere del racconto fiabesco.L’ambientazione del Cunto è fra la Campania e la Basilicata, datoterritoriale quest’ultimo, che ha generato in Fabula Lucana affascinanti risonanze, muovendo la fantasia e motivandola rielaborazione di “Petrosinella”, prima fiaba della seconda giornata; l’ambientazione potrebbe ricondursi, secondo una versione diffusa ma non scientificamente accreditata, al federiciano Castello di Lagopesole, frazione di Avigliano (PZ) e viene rappresentata da Fabula Lucana nella costruzione originaria ad opera del Basile, musicandola con canzoni e brani originali, tutti a firma del musicista siciliano Salvo Nigro.Lo spettacolo è costruito integralmente su tali musiche, cantate e non, le quali avvolgono l’intera fiaba, ricalcando, se pur con qualche licenza, le forme strutturali in voga al tempo della scrittura dell’opera.

In scena: Milena Orlandi – voce narrante, canto; Salvo Nigro – bouzouki, flauto traverso, flauto dolce, tamburo, voce; Lorenzo Melchiorre – chitarre.

Per restare aggiornato con le ultime news seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale YouTube.Per scriverci e segnalarci un evento contattaci!

Condividi!
Top