Salento: al via la 16^ edizione del Salento Book Festival Cultura Eventi Primo Piano 1 Luglio 20261 Luglio 2026 La rassegna itinerante estiva dedicata ai libri che porta scrittori e scrittrici nelle piazze di diversi comuni del Salento, diretta da Gianpiero Pisanello in collaborazione con Massimo Bernardini e Antonella Lattanzi Sabato 4 luglio 2026 Piazzetta Ss. Annunziata – ARADEO – ore 20:30 ANTONELLA LATTANZI, co-direttrice artistica del Salento Book Festival 2026, presenta il libro “Chiara” (Einaudi) in dialogo con ANNALENA BENINI, scrittrice, giornalista e direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino. – ore 21:30 ANTONELLA LATTANZI, co-direttrice artistica del Salento Book Festival 2026, incontra DARIA BIGNARDI che presenta il libro “Nostra solitudine” (Mondadori) Martedì 7 luglio 2026 Piazza del Popolo – SPECCHIA – ore 20:30CATHY LA TORRE presenta il libro “Tutte le volte che le donne” (Rizzoli) – ore 21:30CHIARA TAGLIAFERRI presenta il libro “Arkansas. Storia di mia figlia” (Mondadori) Giovedì 9 luglio 2026 Chiostro del Convento S. Maria delle Grazie – LEVERANO – ore 20:00FABIO ZAVATTARO presenta il libro “La pace disarmata e disarmante. Papa Leone XIV. La vita e le scelte” (Il Pozzo di Giacobbe) – ore 21:00MASSIMO GIANNINI presenta il libro “La sciamana. Meloni, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale” (Rizzoli) ***** Daria Bignardi, Antonella Lattanzi, Annalena Benini, Cathy La Torre, Chiara Tagliaferri, Fabio Zavattaro, Massimo Giannini sono i prossimi autori protagonisti del Salento Book Festival. Sabato 4 luglio inPiazzetta Ss. Annunziata ad ARADEO doppio appuntamento. Si parte alleore 20:30 con la co-direttrice artistica del Salento Book Festival 2026, ANTONELLA LATTANZI: in dialogo con ANNALENA BENINI, scrittrice, giornalista e direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino, presenta il libro “Chiara” (Einaudi), vincitore del Premio Mondello 2026 – Opera italiana.«Chiara è il romanzo più maturo di Lattanzi, il più spaventoso, il romanzo sull’amore esagerato e sulle conseguenze di un’infanzia guasta, eccessiva e mancante. Chiara è il romanzo della crescita e del terrore» dice Benini. Dopo Cose che non si raccontano, l’autrice pugliese torna a emozionarci e scuoterci con una storia potente, profondamente vera, che racconta di ogni volta che, nel mezzo del buio, qualcuno ha trovato il modo di tenerci vivi.Al centro ci sono Marianna e Chiara, che crescono a pochi passi, nella Bari popolare degli anni Novanta, in due famiglie che sembrano agli antipodi – una ruvida e irrequieta, l’altra ordinata e colta, apparentemente perfetta – ma che si rivelano uguali nel modo in cui tradiscono, soffocano, feriscono. Tra le due ragazze nasce subito un legame assoluto, fatto di intesa e di coraggio, di un bisogno vitale di raccogliersi a vicenda. In un romanzo dal ritmo incalzante, magnetico, che va avanti e indietro nel tempo in modo sapiente, Lattanzisa tenere insieme la tenerezza dell’infanzia, l’erotismo come scoperta e il senso di minaccia incombente tra le mura di casa, la paura che qualcosa si spezzi all’improvviso, senza avvisare. Ma proprio dentro la tensione, contro ogni aspettativa, si accende la poesia della vita, e insieme un bene ostinato e splendente, capace di disarmare il cuore di chi legge. La serata continua conDARIA BIGNARDI che presenta “Nostra solitudine” (Mondadori). E in questo caso sarà Lattanzi a dialogare con lei, sul suo nuovo libro, intimo e personalissimo, pieno di felice tormento, che riesce a fare quel che si auspica faccia la letteratura, dare parole a qualcosa che non riusciamo a vedere ma sentiamo incombere. Senza appesantire il fantasma che evoca, senza togliergli magia. In “Nostra solitudine” trasforma un’esperienza personale in un viaggio attraverso traumi globali, incontri che ridanno speranza e luoghi che interrogano il nostro tempo, mostrando come la solitudine non sia un rifugio privato ma un territorio condiviso in cui imparare a sentire il mondo Come si fa oggi a stare nel mondo? In questo mondo. A trovare un modo, un posto adatto a noi che siamo consapevoli di essere privilegiati ma dobbiamo fare i conti anche coi nostri, di traumi, piccoli o grandi, oltre che con quelli giganteschi di chi è sotto le bombe, di chi è oppresso, povero, svantaggiato. Ci si vergogna a dire che ci si sente soli, ma lo siamo sempre di più. Daria Bignardi lo dice con sincerità, ironia, coraggio. Sente che la solitudine può essere una prigione ma anche un posto da cui ascoltare il battito del cuore del mondo. Il mondo la chiama e lei parte. Va in Cisgiordania, a Hebron, a parlare coi prigionieri palestinesi rilasciati nell’ultimo scambio. A At-Tuwani, il villaggio di No Other Land, conosce i volontari internazionali che ogni giorno accompagnano a scuola i bambini perché i coloni non gli sparino addosso. È a Gerusalemme, nella Chiesa del Santo Sepolcro, il giorno in cui muore Papa Francesco. Va in Vietnam, l’unico paese che ha sconfitto gli Stati Uniti, dove scopre quanto è inquinato il Mekong. Assiste all’operazione al cuore di un neonato in Uganda. Morde la solitudine con passione. Capirà cosa cerca nello sguardo di un gorilla che incontra in Uganda e di tutti gli animali che incrocia sulla sua strada: i cani Giulio, Fix, Brillo, i gatti, le galline, un pappagallo. Doppio appuntamento anche martedì 7 luglio 2026 inPiazza del Popolo a SPECCHIA. Alleore 20:30 CATHY LA TORRE presenta “Tutte le volte che le donne” (Rizzoli). Questo libro parla di donne che hanno cambiato il mondo. Sapete chi ha inventato il Monopoly? Una donna. Il tergicristallo? Una donna. La lavastoviglie? Il Bacio Perugina? I segnali di stop? Donne. Donne. Donne. Eppure i loro nomi non compaiono nei libri di scuola. In alcuni casi le loro scoperte sono state rubate dai colleghi. In altri sono state derise, ostacolate, impedite persino di brevettare. In altri ancora, cancellate del tutto. In inglese è bropriating, una tradizione così consolidata che abbiamo dovuto inventare una parola apposta per definire quando un uomo si prende il merito del lavoro di una donna. “Tutte le volte che le donne” è un viaggio lungo secoli che parte da una scoperta shock: le seghe non le hanno inventate gli uomini. E nemmeno la lavastoviglie o il sacchetto di carta. Oggetti di uso quotidiano di cui non sappiamo nulla. Men che meno della loro geniale autrice. Il mondo della fisica, della chimica, della medicina e dell’astronomia è sempre stato affollato da scienziate ma non ce lo hanno mai detto. Di cosa sono fatte le stelle? E la materia oscura? Chiedetelo a Cecilia Payne-Gaposchkin o Vera Rubin. Le donne hanno saputo ridisegnare i confini del possibile. Come Franca Viola, che con il suo no al matrimonio riparatore ha cambiato per sempre il diritto italiano, o Tarana Burke, che con due parole – me too – ha dato voce a tutte le donne violentate e umiliate. Ma in questo libro Cathy La Torre, avvocata e attivista, non racconta solo donne straordinarie. Racconta il mondo che le ha rese invisibili. Un mondo in cui ancora oggi una donna guadagna meno di un uomo a parità di lavoro e nessuno sembra trovarlo scandaloso. Un mondo in cui dodici milioni di bambine ogni anno vengono costrette a sposarsi anche negli Stati Uniti. Alleore 21:30 sarà la volta diCHIARA TAGLIAFERRIcon “Arkansas. Storia di mia figlia” (Mondadori).Pur raccontando una vicenda personale e per molti versi eccezionale, queste pagine ci parlano di qualcosa che riguarda tutti noi: è un libro sull’amore che non ha bisogno di legami di sangue, sul nostro essere stati prima di tutto figli e figlie che hanno conosciuto l’incanto e lo spavento dell’infanzia, e sulla forza che può nascere da un’alleanza di corpi pronti a tutto pur di accogliere una nuova vita. Per molto tempo Chiara si è mossa nel mondo badando solo a se stessa, tenendosi a distanza di sicurezza dall’idea di diventare madre. Eppure, a quarant’anni, complici una diagnosi di menopausa precoce e un amore capace di farle immaginare il futuro, un desiderio feroce si fa strada in lei. Inizia così una dolorosa discesa nel labirinto delle cliniche per la fertilità: esami, terapie sfiancanti e speranze tradite da un corpo che respinge ogni tentativo. Quando le possibilità della medicina in Italia sembrano esaurite, Chiara e suo marito Nicola intraprendono un viaggio lungo la “ferrovia sotterranea” della gestazione per altri. È un percorso raccontato con una franchezza disarmante, spogliato da ogni idealizzazione, un’odissea lunga sette anni piena di incognite e colpi di scena, tra l’individuazione di un’agenzia, la scelta della donatrice, lo spettro della pandemia, la ricerca di una gestante. La meta finale è l’Arkansas, nel Sud degli Stati Uniti: una terra di boschi, fucili e creature mitologiche (sirene sperdute in un Walmart, cerbiatti che indicano la strada, Elvis che esce dai jukebox). Qui Chiara e Nicola incontrano Daisy, la donna luminosa e fiera che renderà possibile la nascita di Lula, la loro bambina. Chiara Tagliaferri usa la letteratura per attraversare il dolore, la rabbia e l’amore che accompagnano questa avventura, fatta di paure che assumono le sembianze delle ombre di Twin Peaks e alleanze che aiutano a ritrovare il sentiero di mattoni gialli del Mago di Oz. Scritto mentre una legge, otto mesi dopo l’arrivo di Lula, rendeva la Gpa “reato universale” nel nostro paese – stabilendo che il desiderio di un figlio può diventare un crimine -, Arkansas è anche un atto di rivendicazione, una storia che estende il significato delle parole maternità e famiglia. Giovedì 9 luglio nelChiostro del Convento S. Maria delle Grazie di LEVERANO alle ore 20:00 ci sarà FABIO ZAVATTARO, giornalista e scrittore, già vaticanista del TG1, con il suo “La pace disarmata e disarmante. Papa Leone XIV. La vita e le scelte” (Il Pozzo di Giacobbe). È la sorpresa del Conclave per la successione di Francesco. Primo Papa dell’America del Nord, per quarant’anni missionario e vescovo in Perù. Leone XIV, al secolo Robert – “Bob” – Francis Prevost, è nato il 14 settembre del 1955. I 133 cardinali elettori lo hanno chiamato a guidare la Chiesa in un tempo in cui il mondo è segnato da quella che papa Bergoglio chiamava la terza guerra mondiale a pezzi. I primi gesti, le prime parole per capire come sarà il suo Pontificato a partire dal grande tema della pace; come affronterà questioni del dialogo ecumenico e interreligioso; quali saranno i suoi rapporti con gli Stati Uniti, dove ha già avuto divergenze con il presidente e il vicepresidente, e dove viene considerato il meno americano dei cardinali americani. Quale la sua attenzione per i migranti, il Sud del mondo, la povertà. L’inizio di un viaggio per cercare di conoscere Leone XIV e per scoprire qualche piccola curiosità. A seguire, alle ore 21:00, MASSIMO GIANNINI con “La sciamana. Meloni, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale” (Rizzoli).Con una scrittura lucida e incalzante, il giornalista, scrittore e conduttore televisivo, ripercorre le tappe del trump-melonismo e di una destra che governa dentro le istituzioni mentre ne erode il senso, che invoca l’ordine coltivando l’eccezione, che parla di libertà restringendo progressivamente lo spazio del dissenso. Una stagione che racconta la fragilità crescente delle democrazie contemporanee, quando il potere personale prende il posto delle regole. E pone una domanda decisiva: cosa resta della democrazia quando chi governa sostiene di essere l’unico a rappresentarla?La Sciamana è Giorgia Meloni, colei che non rappresenta il popolo: lo evoca. Lo chiama a raccolta contro i nemici, lo trasforma in identità compatta, lo mobilita come fonte diretta di legittimazione. In questo libro Massimo Giannini mette al centro il rapporto politico, simbolico e culturale tra Meloni e Donald Trump, mostrando come non sia una semplice alleanza internazionale, ma il segno di una più profonda crisi della democrazia occidentale. Trump è il modello di potere che ha reso accettabile l’illiberalismo in nome del consenso: il capo come unica voce autentica del popolo, le istituzioni ridotte a ostacoli, i contropoteri delegittimati, la stampa e la magistratura trasformate in nemici. Dall’assalto a Capitol Hill alla guerra permanente contro le regole, il trumpismo ha deformato la democrazia e ha trovato in Giorgia Meloni una versione europea: meno eversiva nei toni, più abile nella forma, ma convergente nella sostanza. L’Italia diventa così un laboratorio politico in cui la “volontà popolare” viene usata per scavalcare le garanzie costituzionali. LIBRI NELLE PIAZZE PER TUTTA L’ESTATE Il SBF è organizzato dall’associazione culturale Festival Nazionale del Libro, ideata e diretta dal giornalista e autore TV Gianpiero Pisanello, con Antonella Lattanzi e Massimo Bernardini nel ruolo di co-direttori. Per tutta l’estate, “La Festa dei Libri, la Movida dei Lettori” fa tappa in 18 comuni del Salento pronti ad ospitare gli incontri d’autore,con alcuni tra gli scrittori e le scrittrici più amati che presentano i propri ultimi lavori editoriali. Aradeo, Castrignano dei Greci, Collepasso, Copertino, Cutrofiano, Galatone, Leverano, Melpignano, Muro Leccese, Nardò, Racale, San Cesario di Lecce, Secli, Specchia, Spongano, Taurisano, Taviano e Tiggiano saranno ancora una volta tappe di un lungo percorso tra le pagine e le storie, fino a settembre. Con l’obiettivo di portare i libri ovunque, si aggiungono poi tre eventi speciali: a Lecce da Futuro Remoto Gioielli, a Tuglie da Thuje e a Maglie da Candido 1859. Come lo scorso anno, ci sarà anche un appuntamento extra Salento, nella sede del Consiglio Regionale della Puglia, a Bari, in autunno. OSPITI 2026 Tante e diverse le storie da scoprire tra pagine che verranno sfogliate nelle calde serate d’estate del Salento Book festival, tra saggistica e narrativa, toccando i temi più attuali e sentiti della contemporaneità e quelli universali e senza tempo. Un ampio sguardo si aprirà sui legami familiari, sulle storie personali e sulle profondità dell’animo umano. Si entrerà nelle diverse fasi della vita nel primo romanzo diLuciana Littizzetto nel quale, con ironia e leggerezza, racconta tre donne alle prese con la mezz’età. L’attrice e comica sarà intervista da Andrea Zalone con le letture di Germana Pasquero. Serena Bortone,invece, ne racconta altre sullo sfondo degli anni Sessanta, tra matrimoni difficili e l’emancipazione femminile, e ne parla a Nardò e Taviano con la conduttrice Elisa Isoardi e con Stefano Coletta, dirigente RAI. Michela Marzano si imbatte nell’adolescenza nel nuovo romanzo “Qualcosa che brilla”. Antonella Lattanzi, ad Aradeo, èin doppia veste di autrice e co-direttrice artistica:nel suo libro“Chiara”si concentra sulle conseguenze di un’infanzia guasta e della violenza familiare, presentata dalla scrittrice, giornalista e direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino Annalena Benini e, subito dopo, dialoga con Daria Bignardi che riflette sulla solitudine da un punto di vista politico, una possibilità e un luogo da cui guardare il mondo. Si addentra nelle dinamiche del complesso rapporto fra genitori e figli lo psicanalista Massimo Recalcati che a Melpignano tiene una lectio sul tema che Chiara Tagliaferri affronta da un altro punto di vista: in “Arkansas. Storia di mia figlia”allarga il concetto di maternitàa partire dalla sua esperienza personale, diventata madre attraverso la gestazione per altri, in Italia “reato universale”. Anche Concita De Gregorio sceglie le storie delle persone per ribaltare ogni stereotipo sulla malattia, con la convinzione che prendersi cura degli altri sia l’unico modo per prendersi cura di sé. Ricca la sezione della narrativa con gli scrittori di successo Luca Bianchini, già direttore artistico del SBF,Gabriella Genisi,Paolo Stella e l’esordiente Yanko Tedeschi. Il magistrato Nicola Gratteripresenta il libro in cui ragiona sul valore delle seconde possibilità per riscattare un passato criminale, mentre di politica si parla con Massimo Giannini con il suo libro su Giorgia Meloni, con Antonio Capraricache traccia un ritratto di Trump e con Luciano Violante che,con il co-direttore artistico Massimo Bernardini, fa un’analisi della crisi profonda della democrazia occidentale. La questione israelo-palestinese è al centro del libro per ragazzi di Luciana Ciliento e Carola Benedetto e di quello diGad Lerner che si interroga sulle divisioni dell’ebraismo contemporaneo. E nello scenario di conflitti si inseriscono le parole di Don Tonino Bello raccolte nel volume di Mimma Gattulli. Serena Dandini, accompagnata da Chiara Valerio, passa in rassegna le donne che hanno fatto la Repubblica e l’avvocata e attivista Cathy La Torre,invece, le scienziate e inventrici le cui scoperte e brevetti sono stati rubati o ostacolati dai colleghi o cancellati dai libri di scuola. Di Eutanasia, cure palliative e libertà di morire volontariamente si parla con Valentina Petrini e di violenza di genere con Gino Cecchettin che torna al Salento Book con il suo libro sulla figlia Giulia. Non manca come ogni anno lo spazio dedicato ai temi religiosi: Fabio Zavattaronel suo volumeripercorre i primi gesti e le parole di Papa Leone XIV, mentre sulla figura di San Francesco sono focalizzati i testi di Padre Enzo FortunatoeDon Luigi Epicoco; sul filo della spiritualità si muove anche il thriller di Giovanni Grassoche ne discute con la giornalistaRai Eleonora Tundo. Ben Pastor, in dialogo con Massimo Bernardini, conduce i lettori in Russia, Francesca Micocciotra Lombardia e Salento e Francesco Tarantino tra gli alberi monumentali di Puglia. A rappresentare la musica ci sono il musicista Silvio Maria Cantoro, sulla genesi di alcuni grandi successi, e il giornalista Luca De Gennaro con un tuffo negli anni Novanta, con la rivoluzione discografica e sociale che ha vissuto in prima persona. PREMIO “BPER BANCA – SALENTO BOOK FESTIVAL 2026” Anche quest’anno sarà consegnato il Premio “BPER: Banca – Salento Book Festival”, riconoscimento che conferma la collaborazione tra il festival diretto da Pisanello e il gruppo BPER Banca. Giuseppe Marco Litta, responsabile della Direzione Regionale Campania, Puglia, Basilicata e Molise di BPER Banca, sottolinea: “Siamo felici di essere partner del Salento Book Festival e di accompagnarne la crescita da molti anni. L’appuntamento estivo col Festival si è oggi affermato come un momento clou della stagione culturale salentina. Nelle tante piazze che la manifestazione raggiunge la lettura si trasforma in esperienza condivisa, fatta di incontri, dialogo e partecipazione. BPER sostiene questa rassegna perché crede nella lettura, un atto personale ma capace di creare comunità. Anche nel Salento portiamo i libri tra le persone, perché investire nella cultura significa investire nel futuro dei territori.” A ricevere il Premio “BPER: – Salento Book Festival” 2026 sarà Luciana Littizzetto. La consegna avverrà nel corso della serata del 4 agosto. Nella stessa occasione sarà consegnato il Premio SBF ad Andrea Zalone e Germana Pasquero, per la loro storia professionale ma anche per il legame viscerale con il Salento. ARTIGIANATO E CREATIVITA’ PER SBF2026 A caratterizzare anche questa edizione del festival c’è la shopper realizzata artigianalmente in edizione limitata da La Sellerie Limited. “Desidero ringraziare profondamente Gianpiero Pisanello e tutta la famiglia del Salento Book Festival per averci affidato l’onore di realizzare questa shopper che accompagnerà il festival nelle piazze del Salento. Abbiamo immaginato questa borsa non come un semplice contenitore, ma come un piccolo manifesto itinerante della cultura. Sarà tra le mani dei lettori, custodirà libri, dediche, appunti e ricordi, diventando parte del viaggio che ogni estate il Salento Book Festival compie tra i nostri centri storici. Per questa edizione abbiamo scelto di stampare la frase Un libro mi ha portato qui, ispirata allo spot che abbiamo realizzato insieme. Nel video, un filo viene lentamente avvolto dalle mani di Gianpiero: un gesto simbolico che racconta il legame invisibile tra tutte le tappe del festival. È un filo immaginario che attraversa paesi, piazze e comunità, trasformandoli in un’unica grande piazza della cultura. Quel filo unisce autori, lettori, artisti e sognatori. Unisce chi scrive, chi racconta, chi crea bellezza. Allo stesso modo, questa shopper diventa il filo che collegherà tutti i lettori che seguiranno il Salento Book Festival 2026, trasportando libri e storie, ma soprattutto il desiderio di stare insieme attorno alla cultura. Perché ogni libro ci porta in un luogo diverso, ma quelli più importanti ci portano sempre verso gli altri”. Alberto Persano –direttore creativo La Sellerie Limited LA RETE DEL SBF Il Salento Book Festival è sostenuto dal Consiglio Regionale della Puglia, dalla “Teca del Mediterraneo – Biblioteca multimediale e Centro di documentazione”, dai comuni di Aradeo, Castrignano dei Greci, Collepasso, Copertino, Cutrofiano, Galatone, Leverano, Melpignano, Muro Leccese, Nardò, Racale, San Cesario, Secli, Spongano, Taurisano, Taviano e Tiggiano e dalla Pro Loco di Specchia, oltre che da numerosi sponsor e partner. È patrocinato da Prefettura di Lecce, Provincia di Lecce – Salento d’Amare, Università del Salento, Commissione per le Pari Opportunità Provincia di Lecce, ARET – Agenzia Regionale del Turismo Puglia Promozione, Puglia Culture, Ordine dei Giornalisti – Consiglio Regionale della Puglia, FAI Delegazione del Salento Jonico. Partner in comunicazione: Radiovenere Solo Musica Italiana, My Library di Antonella Giustizieri, Il Gabinetto Letterario LIBRO SOSPESO Confermata anche quest’anno l’iniziativa solidale “Libro sospeso”. In ogni appuntamento in programma, al banchetto dei libri sarà possibile acquistare un libro da destinare ai progetti del Reparto di Onco-Ematologia Pediatrica dell’Ospedale “V. Fazzi” di Lecce e della Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli. EVENTI COLLATERALI Il festival ospiterà dei talk a cura di Bper Banca, Coop Alleanza 3.0 e Accademia AMA nell’ambito del Progetto Ceper “Leggere per salvare”. Alcuni autori porteranno la propria testimonianza all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni (IPM) di Lecce. In alcune serate sarà proiettato il cortometraggio “Il Teatro della Vita” in collaborazione con al Prefettura di Lecce per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. INFO Gli appuntamenti del SBF sono a ingresso libero (tranne l’evento speciale con Recalcati). Dettagli su www.salentobookfestival.it e sulle pagine social del Salento Book Festival. Info: 348/5465650. SALENTO BOOK FESTIVAL 2026 Data per Data Direttore Artistico: Gianpiero Pisanello Co-Direttori Artistici: Antonella Lattanzi e Massimo Bernardini LUGLIO Sabato4 luglio 2026 Piazzetta Ss. Annunziata – ARADEO – ore 20:30 ANTONELLA LATTANZI, co-direttrice artistica del Salento Book Festival 2026, presenta il libro “Chiara” (Einaudi) in dialogo con ANNALENA BENINI, scrittrice, giornalista e direttrice del Salone Internazionale del Libro di Torino. – ore 21:30 ANTONELLA LATTANZI, co-direttrice artistica del Salento Book Festival 2026, incontra DARIA BIGNARDI che presenta il libro “Nostra solitudine” (Mondadori) Martedì7 luglio 2026 Piazza del Popolo – SPECCHIA – ore 20:30 CATHY LA TORRE presenta il libro “Tutte le volte che le donne” (Rizzoli) – ore 21:30 CHIARA TAGLIAFERRI presenta il libro “Arkansas. Storia di mia figlia” (Mondadori) Giovedì9 luglio 2026 Chiostro del Convento S. Maria delle Grazie- LEVERANO – ore 20:00 FABIO ZAVATTARO presenta il libro “La pace disarmata e disarmante. Papa Leone XIV. La vita e le scelte” (Il Pozzo di Giacobbe) – ore 21:00 MASSIMO GIANNINI presenta il libro “La sciamana. Meloni, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale” (Rizzoli) Venerdì10 luglio 2026 Palazzo De Gualtieris- CASTRIGNANO DEI GRECI ore 21:00 MASSIMO GIANNINI presenta il libro “La sciamana. Meloni, l’ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale” (Rizzoli) Lunedì20 luglio 2026 Piazza Cesare Battisti – NARDÒ – ore 21:00 CAROLA BENEDETTO e LUCIANA CILIENTO presentano il libro “Mio padre, tuo padre. Due uomini contro l’odio del conflitto israelopalestinese” (De Agostini) – ore 22:00 SERENA BORTONE presenta il libro “Le dirimpettaie” (Rizzoli) con ELISA ISOARDI e STEFANO COLETTA Martedì21 luglio 2026 TAVIANO ore 21:00 SERENA BORTONE presenta il libro “Le dirimpettaie” (Rizzoli) con ELISA ISOARDI e STEFANO COLETTA Mercoledì22 luglio 2026 – Evento Speciale Via Risorgimento 24 presso Thuje Ristorante- TUGLIE ore 21:00 FRANCESCA MICOCCIO presenta il libro “Sapore Salentino” (Cairo) Sabato25 luglio 2026 Piazza San Giorgio- MELPIGNANO ore 21:30 MASSIMO RECALCATI Si accede con biglietto Lunedì27 luglio 2026 TIGGIANO – ore 20:30 MICHELA MARZANOpresentano il libro “Qualcosa che brilla” (Rizzoli) – ore 21:30 DON LUIGI MARIA EPICOCO presenta il libro “San Francesco prima del mito” (Einaudi) Martedì28 luglio 2026 – Evento Speciale Piazza Aldo Moro 9 presso Candido 1859 – MAGLIE ore 21:00 PAOLO STELLA presenta il libro “True” (Mondadori) Giovedì30 luglio 2026 COPERTINO ore 21:00 NICOLA GRATTERI presenta il libro “Come radici. Una storia sulle seconde possibilità” (Mondadori) AGOSTO Martedì4 agosto 2026 Piazza Municipio – CUTROFIANO – ore 21:00 Anteprima con la proiezione del cortometraggio “Il Teatro della Vita” in collaborazione con la Prefettura di Lecce per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere – ore 21:15 Talk Bper Banca – ore 21:30 LUCIANA LITTIZZETTO presenta il libro “Il tempo del la lala” (Mondadori) Incontra l’autrice ANDREA ZALONE con la partecipazione di GERMANA PASQUERO Consegna dei premi “Bper Banca – Salento Book Festival 2026” e “Salento Book Festival 2026” Mercoledì19 agosto 2026 Palazzo Baronale – COLLEPASSO – ore 21:00 Talk Coop Alleanza 3.0 – ore 21:30 SERENA DANDINI presenta il libro “Paura non abbiamo” (Einaudi) Incontra l’autrice CHIARA VALERIO Giovedì27 agosto 2026 … – SAN CESARIO DI LECCE ore 21:00 GINO CECCHETIN presenta il libro “Cara Giulia” (Rizzoli) Venerdì28 agosto 2026 … – SPONGANO – ore 20:30 SILVIO MARIA CANTORO presenta il libro “Storie di musica e intagli di parole” () – ore 21:30 GINO CECCHETIN presenta il libro “Cara Giulia” (Rizzoli) Sabato29 agosto 2026 SECLÌ – ore 21:00 GINO CECCHETIN presenta il libro “Cara Giulia” (Rizzoli) SETTEMBRE Martedì1° settembre 2026 Piazza Cesare Battisti – NARDÒ – ore 20:30 LUCA DE GENNARO presenta il libro “Generazione alternativa 1991-1995” (Rizzoli Lizard) – ore 21:30 LUCA BIANCHINI presenta il libro “Le ragazze di Tunisi” (Mondadori) Incontra l’autore LUCA DE GENNARO Mercoledì2 settembre 2026 Piazzetta Ss. Annunziata – ARADEO – ore 20:30 GABRIELLA GENISI presenta il libro “Come la rosa” (Rizzoli) – ore 21:30 LUCA BIANCHINI presenta il libro “Le ragazze di Tunisi” (Mondadori) Giovedì3 settembre 2026 TAVIANO – ore 20:30 MIMMA GATTULLI presenta il libro “Le parole di don Tonino Bello per una politica dei volti” (Cacucci Editore) con la partecipazione di GIANCARLO PICCINNI – ore 21:30 CONCITA DE GREGORIO presenta il libro “La cura” (Einaudi) Venerdì4 settembre 2026 Atrio del Palazzo Marchesale – GALATONE – ore 20:30 VALENTINA PETRINI presenta il libro “Il prezzo della libertà” (Solferino) – ore 21:30 CONCITA DE GREGORIO presenta il libro “La cura” (Einaudi) Sabato 5 settembre 2026 … – TAURISANO – ore 20:30 ANTONIO CAPRARICA presenta il libro “Il bullo” (Piemme) Domenica 6 settembre 2026 Piazza San Sebastiano – RACALE – ore 20:30 Yanko Tedeschi presenta il libro “Quanto tempo è per sempre” (Manni) – ore 21:30 GAD LERNER presenta il libro “Ebrei in guerra” (Feltrinelli) OTTOBRE Ottobre 2026 Consiglio Regionale della Puglia – Bari Presentazione di un libro Tutti gli eventi sono gratuiti ad eccezione del 25 luglio 2026 www.salentobookfestival.it Info: 348/5465650 Per restare aggiornato con le ultime news seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale YouTube.Per scriverci e segnalarci un evento contattaci! 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