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Germi di Costituzione Italiana. Seminario-convegno per ricordare il 25 aprile

“Germi di Costituzione Italiana”:

un Seminario-convegno per ricordare il 25 aprile Anniversario della Liberazione

A Roma Eur, il 14 aprile 2026, nell’Aula Magna dell’I.T.C. – Liceo Linguistico “Vincenzo ARANGIO RUIZ”, si rinnova l’appuntamento che l’Istituto per gli Studi Filosofici e Scientifici “Giuseppe Tarantino” ha già realizzato in varie città (Gravina in Puglia, Ostuni, Martina Franca, Roma) celebrando la Costituzione Italiana con una lectio magistralis d’eccezione, una tavola rotonda di personaggi illustri che ha dialogato con una platea attenta e numerosa di studenti e studentesse, Docenti e tanti genitori, quest’ultimi in collegamento mediante il link predisposto dalla scuola sulla piattaforma Google Meet. Il Seminario-convegno ha rappresentato un momento di riflessione storica, filosofica e giuridica sui valori veicolati dalla Costituzione Italiana.

La Dirigente Scolastica Prof.ssa Guglielmina Uliano, dell’I.T.C. – Liceo Linguistico “V. ARANGIO RUIZ”, ha avviato i lavori del convegno, porgendo i consueti saluti istituzionali e illustrando il ruolo della scuola, quale agenzia di socializzazione secondaria, dedita alla formazione e all’educazione dei giovani di oggi, l’importanza di studiare e approfondire il testo della Costituzione Italiana, un documento chiave per imparare ad esser-ci responsabilmente e civilmente nel complesso tessuto sociale che, se pur con le sue contraddizioni, ci abbraccia. A coordinare il tavolo dei lavori è la Prof.ssa Chirico Flavia, Docente di Filosofia e Storia presso l’I.T.C. – Liceo Linguistico “V. ARANGIO RUIZ” di Roma, che ha precedentemente insegnato al Liceo “Giuseppe TARANTINO” di Gravina in Puglia, conducendo ricerche su manoscritti e carteggio inediti di Giuseppe Tarantino, intervenendo nel corso del convegno ad illustrare le radici storico-filosofiche della Costituzione Italiana. La tavola rotonda è stata animata dalle parole sapienti degli illustri relatori, quali il Prof. Filippo Tarantino, Presidente IISFS “G. TARANTINO”, già docente di Filosofia e D.S. del Liceo “Cagnazzi” di Altamura che si occupa in particolare dell’opera inedita di Giuseppe Tarantino, in collaborazione con Angela Bernardi. Il Prof. Tarantino è autore di vari saggi afferenti Filosofia, Pedagogia, Psicologia e ha istruito la platea con la sua lectio magistralis dal titolo “Dallo Statuto alla Costituzione. Contributi di intellettuali italiani nel primo’900”. Uno sguardo globale all’immagine dell’Italia dei primi anni del Novecento, dominata da un senso di disorganizzazione generale del tessuto sociale, nella rivendicazione dei diritti dei lavoratori, la scesa in campo dei sindacati; tematiche, che lo stesso filosofo Giuseppe Tarantino trattò nei suoi corsi tenuti presso l’Università di Pisa e che animarono, nel 1901, la sua prolusione dal titolo “Il problema della morale di fronte al positivismo e alla metafisica. In tale contesto, lo stesso Tarantino avanzò proposte di decentramento amministrativo, federalismo, sostenne i diritti di libertà di stampa, di opinione, di associazione, di organizzazione, affermò l’uso sociale della proprietà privata. A seguire, la lectio magistralis si arricchisce dell’illuminante contributo del Prof. Giancarlo Guarino, nipote di Vincenzo Arangio-Ruiz, Docente Ordinario fuori ruolo di Diritto Internazionale all’Università “Federico II” di Napoli e Presidente della Fondazione “V. ARANGIO-RUIZ”, il quale ci ha guidato verso un’attenta analisi di natura prettamente giuridica dellaCostituzione Italianae della sua collocazione e interpretazione nella Comunità internazionale, intervallando anche diversi riferimenti alla figura di Vincenzo Arangio-Ruiz e lo stesso Prof. Guarino conclude, così, a suo dire, l’ultima generazione di giuristi della grande Famiglia Arangio-Ruiz. Proseguendo, il Prof. Guarino e la Dott.ssa Paola De Benedetti Bonaiuto, giornalista e nipote di Vincenzo Arangio-Ruiz, hanno catturato l’attenzione e la curiosità dei presenti su aspetti della figura del nonno Vincenzo Arangio-Ruiz, illustre esempio di condotta civile, sociale e morale, nei racconti e nelle testimonianze di famiglia. Infine, nelle conclusioni è stato dedicato uno spazio rivolto agli interventi programmati degli studenti delle classi 3AL e 4BL del Liceo Linguistico, che hanno preparato domande e riflessioni da proporre ai relatori nel corso del progetto PTOF d’istituto dal titolo “Germe di Costituzione Italiana”. Al Seminario-convegno hanno preso parte anche alcuni graditi ospiti: la Dott.ssa Paola Angelucci, Assessora Scuola, Mobilità, Partecipazione e Memoria del Municipio IX di Roma e la Prof.ssa Irene Venturo, Presidente dell’Associazione Pugliese di Roma.

Il Convegno, nello specifico, ha riacceso l’interesse per lo studio e l’analisi dei principi sanciti dalla nostra Carta Costituzionale, patrimonio culturale, giuridico, storico e filosofico che il territorio italiano ha ereditato dal lavoro degli intellettuali vissuti tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. In particolare, noi Docenti, anche in qualità di componenti della Commissione Educazione civica, partecipazione e legalità d’Istituto, abbiamo assunto con dedizione e spirito critico il ruolo di guida per i nostri studenti e le nostre studentesse nella comprensione e nell’analisi del pensiero dell’insigne filosofo gravinese Giuseppe Tarantino e dell’illustre giurista Vincenzo Arangio-Ruiz, al quale la nostra scuola è intitolata, figure chiave insieme a personalità del calibro di Vittorio Enzo Alfieri, Benedetto Croce, Tommaso Fiore, Mario Segre, Giovanni Amendola per citarne alcuni, mediante il quale gli interventi didattici e formativi promossi e le attività svolte hanno avuto un’impostazione laboratoriale, favorendo, così, il confronto, il dialogo, la condivisione e la socializzazione di idee e riflessioni, ma soprattutto l’esercizio di un’autonomia di giudizio e di uno spirito critico. L’obiettivo di tale lavoro di analisi e di interpretazione delle fonti storiche e storiografiche, analizzate in classe, è stato quello di fornire agli studenti gli strumenti culturali per riconoscere nei valori della legalità e della democrazia l’importanza di divenire cittadini attivi e consapevoli.Con gli studenti e tutta la comunità scolastica rinnoviamo l’appuntamento del 25 aprile, ad oggi in occasione dell’81° Anniversario della Liberazione dal regime nazifascista e dell’80° Anniversario dell’Assemblea Costituente, una ricorrenza che ricorda il grande merito della Resistenza Italiana ispirata ai valori della democrazia, che trovarono il loro coronamento nella Costituzione repubblicana entrata in vigore il 1° gennaio del 1948. La nostra Costituzione, infatti, traccia, ancora oggi, i confini democratici di una Repubblica, che fonda il proprio potere politico sul diritto e dovere morale di ogni cittadino al suffragio universale, al lavoro, al diritto allo studio, all’esaltazione della cultura di tutti e di ciascuno, ovvero la nostra storia.Non dimentichiamo che la scuola è chiamata a garantire non solo la crescita umana e culturale di tutti gli studenti, ma anche un percorso di scoperta, di cambiamento, di arricchimento e di gratificazione continua.Molto appropriati e profondi gli interventi degli studenti che sono stati interlocutori partecipi e competenti.

La Commissione Educazione Civica, Partecipazione e Legalità.

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