Brindisi: Non Una di Meno Eventi Primo Piano 6 Marzo 20266 Marzo 2026 A Brindisi Non Una Di Meno promuove lunedì 9 marzo 2026 un corteo contro la legge sulla violenza sessuale che elimina il consenso, per la prevenzione della violenza di genere attraverso l’educazione sessuo-affettiva obbligatoria in tutte le scuole, contro il riarmo, le guerre, il genocidio, gli stupri del sistema patriarcaleglobale. L’invito alle scuole è di partecipare attivamente con materiale, idee, pensieri su questi temi, portando nella manifestazione parole, corpi, desideri di cambiamento per una società che metta al centro la vita, la cura e non il profitto e la guerra. Trasformiamo così il senso di impotenza in lotta per affermare diritti e libertà di scelta. SOLO SÌ È SÌ Il 15 febbraio scorso, a trent’anni dalla prima legge sulla violenza sessuale come reato contro la persona e non più contro la morale, ci siamo mobilitate anche a Brindisi come in tutta Italia, contro la riformulazione unilaterale e violenta del disegno di legge Bongiorno, che elimina il “consenso libero e attuale” e lo sostituisce con il “dissenso”. Ciò implica che la donna, o altra vittima di violenza sessuale, deve dimostrare di aver manifestato la “volontà contraria” in modo comprensibile all’aggressore. Eppure sappiamo che non sempre si riesce ad esprimere la netta opposizione. E’ inaccettabile che senza il NO, si presuma automaticamente il consenso. Questa modifica scoraggerà ulteriormente le donne a denunciare la violenza subita, riducendo ancora di più il numero di denunce, già sottostimato, secondo i dati Istat. Con il “dissenso”, si intensifica, nei processi, la violenza istituzionale che costringe le donne a un calvario umiliante sul piano emotivo e psicologico (cosiddetta vittimizzazione secondaria). VOGLIAMO ESSERE CREDUTE CI OPPONIAMO FERMAMENTE A NON ESSERE CREDUTE, a essere considerate bugiarde e vendicative, soprattutto perché le giovanissime hanno maggiori difficoltà, anche emotive, a denunciare gli abusi subiti, a fronte di un aumento significativo delle violenza sessuali, in particolare nella fascia di età tra i 16 e 25 anni. VOGLIAMO ESSERE LIBERE DI VIVERE E SCEGLIERE SULLA NOSTRA VITA E I NOSTRI CORPI, fuori da ogni sopraffazione maschile. Pensiamo con dolore al recente femminidio di Zoe Trinchero, di soli 17 anni, che è stata uccisa da un semplice conoscente, per aver detto un NO. Vogliamo la prevenzione di ogni forma di violenza attraverso l’EDUCAZIONE sessuo-affettiva e al consenso in ogni scuola, il finanziamento adeguato dei centri antiviolenza, delle case rifugio e di tutti i servizi che supportano i percorsi di fuoriuscita dalla violenza. SMASCHERIAMO LA VIOLENZA PATRIARCALE GLOBALE Mai come oggi il dominio patriarcale, strettamente connesso ai grandi profitti del capitalismo ultra liberista, si manifesta in tutta la sua violenza sistemica: guerre, riarmo, militarizzazione dei territori e della società (la scuola è pienamente coinvolta in questo processo), possibile riattivazione del servizio di leva, distruzione dell’ambiente. In questo sistema ci sono popoli ritenuti sacrificabili, fino al genocidio, come accade al popolo palestinese, che continua a subire forme brutali di violenza quali stupri, torture sessuali su uomini e donne in stato di detenzione. Un intero popolo ridotto alla fame, alla privazione di case, cure mediche, istruzione. Un altro esempio di violenza sistemica globale è dato dal caso Epstein, con la sua rete di relazioni fondata sulla violenza sessuale ed economica, protetta dall’impunità, ritenuta dall’ONU “un’impresa criminale globale”, per le forme feroci di abusi sessuali su donne e ragazze, veri e propri crimini contro l’umanità. Come scritto da esperti ONU, “questi crimini sono stati commessi in un contesto caratterizzato da ideologie suprematiste, razzismo, corruzione, misoginia estrema e dalla mercificazione e disumanizzazione di donne e ragazze provenienti da diverse parti del mondo”. FERMIAMO LA RESTAURAZIONE DEL POTERE PATRIARCALE, IL RIARMO, L’ AUTORITARISMO. RILANCIAMO L’IDEA DI UGUAGLIANZA E DI RISPETTO PER LE PERSONE E I POPOLI LOTTIAMO CONTRO LA VIOLENZA MASCHILE SULLE DONNE E DI GENERE MEGLIO NESSUNA LEGGE CHE UNA PESSIMA LEGGE SENZA CONSENSO È STUPRO Per restare aggiornato con le ultime news seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale YouTube.Per scriverci e segnalarci un evento contattaci! Condividi!