Lecce: Consegnato FibroScan Attualità Eventi Primo Piano 5 Marzo 20265 Marzo 2026 L’Associazione Cuore e mani aperte di Lecce, presieduta dal cappellano del presidio ospedaliero “Vito Fazzi”, Don Gianni Mattia, ha consegnato un FibroScan al Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica della ASL Lecce. In questa data ricorre la Giornata mondiale dell’obesità istituita dalla World ObesityFederationallo scopo di Sensibilizzare sul fatto che l’obesità è un importante fattore di rischio per la salute e non una mera quesitone estetica. La disponibilità del FibroScan presso il Servizio di Dietetica e Nutrizione Clinica, diretto dal dottor Piero Luigi Caroli, rappresenta un passo decisivo nella diagnosi precoce e nel monitoraggio della MASLD (Malattia Epatica Steatosica Associata a Disfunzione Metabolica) nei bambini e negli adolescenti con obesità o fattori di rischio metabolico. Intervenire tempestivamente significa prevenire complicanze gravi in età adulta – come diabete di tipo 2, patologie cardiovascolari e malattia epatica cronica – e costruire percorsi di presa in carico realmente efficaci e personalizzati. Il FibroScan è una tecnologia diagnostica avanzata e completamente non invasiva, che consente di misurare con precisione il grado di steatosi epatica e la rigidità del fegato, indicativa di fibrosi. Questi controlli sono importantissimi in presenza di obesità nell’età pediatrica e nell’adolescente. Il fatto che permetta di farlo in maniera non invasiva rende tale strumentazione a misura di bambino. Alla conferenza stampa erano presentila direttrice sanitaria del presidio ospedaliero, dottoressa Patrizia Barone, il direttore amministrativo, dottor Cosimo Dimastrogiovannie il consigliere regionale, Stefano Minerva, che ha portato l’apprezzamento per l’iniziativa da parte della Regione Puglia. L’incontro, moderato dal dott. Stefano Scardia, referente dell’Ambulatorio di Malattie Metaboliche Centro obesità ASL Le, è stato anche l’occasione per presentare l’attività di presa in carico delle patologie epatiche presso il P.O. Vito Fazzi con testimonianze e numeri da parte delle dottoresse Vincenza Di Gregorio (Ambulatorio di Epatologia della UOC di Gastroenterologia) e Anna Maria Maci, direttore ff della UOC di Malattie infettive e responsabile della UOS di Epatologia della medesima unità operativa. L’incontro è stata occasione per illustrare il progetto del percorso preventivo diagnostico terapeutico aziendale (PPDTA) per la diagnosi e terapia dell’obesità pediatrica presso ASL Lecce a cura dei dottori Antonio Tramacere, della UOC SIAN Nord della ASL e del pediatra NicolaCorciulo. Infine il dottor MarcelloSpampinato, direttore responsabile della UOC di Chirurgia generale, ha illustrato i risultati raccolti dal Team Multidisciplinare di Chirurgia Bariatrica, centro di eccellenza nazionale della Società italiana di chirurgia dell’obesità e metabolica (SICOB), concludendo con la presentazione del progetto del case manager in Chirurgia bariatrica. “Il rapporto con il cibo e con il proprio corpo è il primo linguaggio che i bambini apprendono” – è così che apre il suo intervento Don Gianni Mattia, presidente di Cuore e mani aperte ODV – “attraverso di esso imparano a percepirsi come parte di una realtà complessa, che include anche l’altro, e a sperimentare che ai bisogni corrispondono risposte premurose da parte delle figure di cura. Da questi gesti originari nascono fiducia negli altri e amore per sé. Il cibo è, infatti, una forma concreta di amore e di cura: dal latte materno, primo nutrimento che accoglie e protegge, fino ai gesti quotidiani con cui si condivide un pasto o si porta del cibo a chi attraversa momenti difficili. Il cibo è vita e condivisione. Allo stesso tempo, nelle generazioni più recenti emerge con forza il tema dell’obesità, talvolta legata all’uso del cibo come risposta a emozioni non elaborate o a fattori genetici che rendono complesso il controllo del peso. In questi casi è fondamentale aiutare i bambini a non provare vergogna e a comprendere che una vita sana e felice resta possibile”. Questa donazione è stata possibile grazie a un sogno di solidarietà e amore di Don Gianni Mattia e di tutti coloro che hanno contribuito alla nascita dell’Associazione Cuore e mani aperte e naturalmente di tutti coloro che riconoscendosi nei suoi valori, la sostengono, in primo luogo i donatori del 5×1000. L’AssociazioneCuore e mani aperte OdV è un ente del Terzo Settore che opera all’interno del nosocomio leccese da più di venti anni e, da allora, non si è mai discostata dall’amore verso l’altro. Lo spirito di carità cristiana gli ha permesso di riscoprire nel più fragile l’amore più grande. Uno sguardo sempre attento e gentile rivolto con particolare attenzione e sensibilità alle esigenze di natura socio-sanitaria. Negli ultimi anni si è soffermata con attenzione ad esplorare il concetto della cura che passa anche attraverso l’umanizzazione delle cure e degli spazi ospedalieri. In questo ambito si inseriscono numerose iniziative: dalla Bimbulanza allo Spazio Benessere, da una Casa di Accoglienza per i parenti dei degenti a diverse umanizzazioni pittoriche di risonanze magnetiche, tac e intere unità operative pediatriche. Per info consultare: il sito www.cuoreemaniaperte.it la Pagina FacebookCuore e mani aperte OdV il Gruppo FacebookAmici della Bimbulanza Riferimenti: Don Gianni Mattia, presidente Cuore e mani aperte OdV, 339 644 28 44, info@cuoreemaniaperte.it; dott. Stefano Scardia, referente Ambulatorio di Malattie Metaboliche Centro obesità ASL Le, 351 582 33 50, stefano.scardia@asl.lecce.it. Per restare aggiornato con le ultime news seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale YouTube.Per scriverci e segnalarci un evento contattaci! Condividi!