Latiano: Riceviamo e pubblichiamo. Nota di Vittorio Madama. Pensieri in libera uscita Politica Primo Piano 27 Gennaio 202627 Gennaio 2026 PENSIERI IN LIBERA USCITA Da circa un anno oltre ad essere come sempre circondato dall’affetto di tutti i miei familiari mi ha assalito, mi controlla e mi sorveglia continuamente un gendarme: “LA MALATTIA.” Nella sfortuna però devo ritenermi un uomo fortunato perchè “la malattia” ha preso possesso, spero solo momentaneamente, di una sola parte del mio corpo ma non mi ha colpito la mente che continua ad essere lucida e a spaziare nei ricordi, ora più che mai in libera uscita, dal momento che sono costretto a rimanere per lungo tempo in casa con il mio amico computer. I ricordi del passato riaffiorano continuamente nella mia mente e ripercorrono la mia infanzia quando con gli amici a me molto cari cari Enzo, Achille e Coco riuscivamo con una semplice “mazza si scopa” a traformarla in un gioco bellissimo chiamato “mazzacatoi” o a divertirci con una palla di “pezza” lungo le strade principali del Paese prive allora del traffico caotico di oggi. Con questi pensieri mi chiedo spesso cosa resta della mia infanzia e soprattutto della mia giovinezza quando sin dal 1959, appena diplomato,aderei con entusiasmo al Partito della Democrazia Cristiana per impegnarmi totalmente nel sociale insieme ad un uomo: Gilberto De Nitto, amico e mentore di tutta la mia vita? Debbo purtroppo amaramente constatare che con tanti sacrifici eravamo riusciti, con persone che al di là delle posizioni politiche credevano fermamente nell’impegno sociale, a rendere questo Paese più civile e democratico dotandolo di strutture come il Palazzetto dello Sport che “I Padroni del vapore di oggi” lo cedono, cinicamente in comodato d’uso gratuito per venti anni al Cicolo Tennis, per costruirvi dei campi di padel; eravamo riusciti a realizzare presso il Caterina Scazzeri, ilcosiddetto “Ospizio,”venti posti letto per anziani autosufficienti e non, fiore all’occhiello di tutte le Amministrazioni, e con una infelicissima trovata hanno avuto il coraggio di trasformare la struttura in Azienda Speciale per poi chiuderla perchè oberata dai debiti e finita anche sotto inchiesta e condattata; eravamo riusciti a realizzare uffici e servizi funzionanti ed i soliti “Padroni del Vapore” li hanno selvaggiamente privatizzati per servirsene come uffcio di collocamento; infine triste ma vero la Corte dei Conti, ha rilevato che solo il 47% dei latianesi paghano le tasse. Smetto di infierire per dedicare il mio ultimo pensiero al restauro di questi giorni della Fontana di Piazza Umberto, testimonianza materiale del ventennio fascista, nella speranza però che ne resti solo il simbolo e non lospirito che ha animato quell’epoca. Spirito purtroppo che alberga ancora nella coscienza di alcuni; molti provvedimenti amministrativi infatti delle variegate maggioranze antidemocratiche Maiorano-De Punzio dimostrano infatti che si è preferito, come nel ventennio, l’agiatezza dei pochi a scapito della disagiatezza dei molti. Occorre per salvare questo Paese una totale discontinuità con il passato e la discontinuità nonnasce spontanea ma la si costruisce con cittadini liberi, preparati, onesti che hanno a cuore il Paese; c’è bisogno insomma diun risveglio delle coscienzelento ma inesorabile. L’importante a soli pochi mesi dalla consultazione elettorale è voler dire “io ci sono”, “io contribuisco”, “io non mi limito solo a giudicare”. Ci sono persone in grado di fare questo? Latiano,lì 27.01.2026 VITTORIO MADAMA Per restare aggiornato con le ultime news seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale YouTube. Per scriverci e segnalarci un evento contattaci! Condividi!