Latiano: Riceviamo e pubblichiamo. Nota di Vittorio Madama. I Padroni del vapore Politica Primo Piano 21 Gennaio 2026 ” I PADRONI DEL VAPORE” Continuano tra dissidi e divergenze, tra commissioni e sottocommissioni le riunioni di quello che è rimasto del centrosinistra di Latiano per individuare il candidato Sindaco in vista delle prossime elezioni amministrative. Mi piace ricordare che con l’avvento delle macchine a vapore fu coniato il termine i “Padroni del vapore” che sarebbero poi coloro che detengono il potere e influenzano e controllano la politica. Dopo anni di silenzio ho letto finalmente su facebook il comunicato del Gruppo degli Ecopacifisti chehanno partecipato, nonostante il loro scetticismo, per senso di responsabilità ad un incontro organizzato proprio dai “Padroni del vapore di Latiano”: Partito Democratico, eterogenei gruppi consiliari, neofiti del centrosinistra e liste civiche vicine e sensibili al potere, incontro che aveva il fine di unire tutte le forze del centrosinistra allargate al cosiddetto Campo Largo. Una altra cosa che mi è parsa strana che il tutto avviene dopo i tanti iniqui provvedimenti amministrativi varati dalla Giunta grazie alle variegate maggioranze costruite da Maiorano, ma mai elette democraticamente dai latianesi. Mi stupisce inoltre, sebbene in politica non è mai troppo tardi fare autocritica, che il gruppo degli Ecopacifisti si accorge nell’incontro della “reazione scomposta del consigliere De Punzio che ha reagito con stizza a rinvangare situazioni precedenti….”; dimenticano evidentemente che il consigliere De Punzio era ed ora si sente ancora più forte e più protetto grazie al sostegno di qualche neofita dell’ultima ora del Partito Democratico e si accorgono peraltro in ritardo che si erano già tenuti due altri incontri del centrosinistra senza loro presenza considerata per “I padroni del vapore” solo marginale e diciamolo pure di copertura. E’inutile, e lo ripeto chiaramente al Gruppo degli Ecopacifisti, non si possono avere le mani pulite se poi le si tengono per anni in tasca. Da anni si ascolta lo stesso ritornello: il passato non ha funzionato, la politica locale ha deluso, le occasioni sono state perse e le scelte non hanno guardato davvero al bene comune. Una critica questa spesso fondata, legittima, condivisa da molti. Ma c’è una verità che non può più essere aggirata: la discontinuità non cade dal cielo. Non nasce dal silenzio, dalle lamentele e tanto meno dall’attesa che “qualcun altro” faccia meglio. La discontinuità esiste solo se c’è qualcuno disposto a costruirla. Se si vuole un’offerta politica diversa, credibile, competente, allora è necessario che cittadini liberi, preparati, onesti decidano di mettersi in gioco in prima persona. Candidarsi non è un atto di ambizione personale; è invece un atto di responsabilità verso la propria comunità. E’ voler dire “io ci sono”, “io contribuisco”, “io non mi limito a giudicare”. Continuare a criticare il passato senza assumersi l’impegno diretto significa di fatto, accettare che nulla cambi. Perchè il vuoto non genera alternative: le alternative nascono solo dal coraggio di chi sceglie di esporsi, di studiare, di confrontarsi, di assumersi il peso delle decisioni, Una città migliore ha bisogno di idee nuove, ma soprattutto di persone nuove. Persone che smettano di restare alla finestra e scelgano di entrare in campo. Il futuro non si commenta lo si costruisce. E lo scrivente è disponibile a costruirlo con tutti coloro che condividono queste scelte al di la’ degli schematismi esistenti. Latiano, lì 21.01.2026 VITTORIO MADAMA Per restare aggiornato con le ultime news seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale YouTube. Per scriverci e segnalarci un evento contattaci! Condividi!