Oria: Monte Papalucio, presentazione degli scavi archeologici Attualità Eventi Primo Piano 25 Giugno 202525 Giugno 2025 26 Giugno 2025, ore 9:30 Oria – Area archeologica di Monte PapalucioPresentazione alla stampa degli scavi archeologici in corso nelsantuario messapico. Si sta concludendo la campagna di scavo, svoltasi tra aprile e giugno 2025, finalizzata al recupero e alla valorizzazione delle strutture archeologiche di età messapica nel santuario diMonte Papalucio ad Oria. Gli scavi rientrano nel progetto “SISTEMA MUSEALE URBANODI ORIA. Il Parco Archeologico di Monte Papalucio” presentato dal Comune di Oria epromosso a finanziamento dalla Regione Puglia (Dip. Turismo, Economia della Cultura eValorizzazione del Territorio, Sez. Tutela e Valorizzazione Patrimoni Culturali) nell’ambitodell’Avviso Pubblico SMART – IN Siti Archeologici – POR Puglia 2014/2020. Asse VI – Az. 6.7 “Interventi per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale”. Le indagini sono condotte in regime di concessione rilasciata dal Ministero della Cultura al Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento, sotto la responsabilità scientifica della Prof.ssa Grazia Semeraro, professore ordinario di Archeologica Classica, e seguite costantemente dal Soprintendente Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce arch. Francesca Riccio con il funzionario archeologo Dott.ssaAntonella Pansini.L’area di Monte Papalucio è nota come sede di un santuario di età messapica, grazie alleindagini svolte dalla fine degli anni 70 agli inizi degli anni 80 dall’istituto di Archeologiadell’allora Università di Lecce, a cura dei prof. Francesco D’Andria e Cosimo Pagliara.Numerose ricerche hanno messo in evidenza l’estrema importanza di questo sito nel quadrodegli studi sull’archeologia dell’Itala Meridionale. Fra età arcaica ed età ellenistica (dal VIsec.a.C. al III sec.a.C.) sul pendio della collina di Monte Papalucio, in un contesto paesaggisticodi particolare rilevanza, tuttora caratterizzato dalla presenza di grotte e da una ricca vegetazione,sorge un santuario dedicato alla dea Demetra ed a sua figlia Persephone (la romana Proserpina),entrambe divinità legate alla fertilità. Si tratta di uno dei luoghi di culto meglio noti della MagnaGrecia, grazie alle ricerche sistematiche che hanno restituito numerosissime testimonianze delculto, ora conservate nel Museo Archeologico di Oria e dei Messapi, ospitato nel settecentescoPalazzo Martini, una delle gemme del centro storico di Oria.Gli scavi in corso hanno permesso di acquisire nuovi ed importanti dati sull’organizzazione delsantuario durante la fase ellenistica. Ora è possibile leggere una planimetria complessa,caratterizzata dalla presenza di ambienti che ospitavano varie attività cerimoniali e rituali, qualisacrifici di bovini e offerte di oggetti dedicati alle divinità. Si sono riconosciuti anche i percorsiinterni al quartiere che aiutano a ricostruire l’uso di questo spazio da parte della comunità di fedeli.Molto interessanti sono anche i materiali rinvenuti, tra cui le terrecotte votive che riproduconol’effigie delle divinità e quelle che raffigurano le offerte e gli animali sacrificati.Il progetto “SISTEMA MUSEALE URBANO DI ORIA. Il Parco Archeologico di MontePapalucio”, condiviso e autorizzato dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggioper le Province di Brindisi e Lecce, si articola in un più ampio intervento di riqualificazione,allestimento e valorizzazione dell’area di Monte Papalucio, volto non solo a restaurare e metterein sicurezza le evidenze archeologiche presenti, ma anche a garantirne la fruizione, arricchendocosì l’offerta culturale della città di Oria.Nel corso della mattinata di Giovedì 26 Giugno i risultati della nuova campagna di scavo sarannoillustrati dalla Prof.ssa Grazia Semeraro, alla presenza del sindaco di Oria Cosimo Ferretti e delSoprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Brindisi e Lecce Arch.Francesca Riccio con il funzionario archeologo Dott.ssa Antonella Pansini. Per restare aggiornato con le ultime news seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook e iscriviti al nostro canale YouTube. Per scriverci e segnalarci un evento contattaci! Condividi!